Il giro della Valsassina

Difficoltà:

Bici consigliata: Bici da Strada

Distanza: 108 km

Dislivello in salita: 1000 m circa in totale

Tempo di percorrenza: 5h:25' circa (media di 20 km/h)

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Descrizione: La Valsassina è una splendida valle che si estende parallelamente al Ramo di Lecco del Lario, dalla parte di Lecco. Il giro che vi proponiamo vi permetterà di percorrerla interamente da nord a sud, ovvero da Taceno a Ballabio, per poi ritornare in discesa a Lecco. Abbiamo scelto di farvi percorrere la salita nota fra i ciclisti con il nome di “Vendrogno”, dall’omonimo paese attraversato. Tale salita offre vedute splendide sul Lago, che diventano sempre più ampie man mano che si sale ed è anche molto poco trafficata. Dall’abitato di Bellano, sulle sponde del Lago si sale in circa 16 km fino ai 988 m s.l.m. di Narro, piccolo abitato dal quale già si può osservare quasi per intero la Valsassina, contornata interamente da montagne. Fra le vette risultano inconfondibili le Grigne che, osservando la valle da nord a sud, vi appariranno sulla destra, quasi a voler dividere la Valsassina dalle acque del Lario. La valle presenta le tipiche caratteristiche delle valli alpine e alterna tratti aperti a passaggi stretti fra ispide rocce con pareti molto scoscese.

Percorso: Partendo dall'Hotel Volta il giro che vi proponiamo prevede di dirigersi inizialmente verso sud ed il Lago del Segrino, che occorre costeggiare fino al bivio per Pusiano. Qui, svoltando a sinistra, si continua a costeggiare il Lago fino alla rotonda del "Punt di Nacc", dove occorre proseguire tenendo la sinistra in direzione Pusiano. Questo paese, che raggiungerete dopo una discesa caratterizzata dalla pendenza dolce e dalla presenza di alcuni tornanti, si trova sulle rive dell'omonimo Lago, citato nei famosi versi del Segantini col nome di "Eupili mi". Qui occorre proseguire svoltando a sinistra seguendo le indicazioni per Lecco. E' molto importante che, superato l'abitato di Suello, in località "Borima" e prima dell'ingresso nella SS36 (non percorribile in bicicletta) prendiate sulla destra la pista ciclabile che costeggia un altro lago: il Lago di Annone ed Oggiono. Giunti alla fine della ciclabile è possibile immettersi sulla vecchia statale per Lecco, passando sotto il moderno ponte che porta all'imbocco della galleria che passa attraverso il Monte Barro. La strada a due corsie prosegue fino alle porte della città di Lecco, dove troverete una grossa rotonda. Attraversando il ponte che permette di attraversare la striscia d'acqua che delimita il confine fra l'ultima parte del Ramo di Lecco del Lago di Como ed il fiume Adda, si entra nella città di Lecco. Qui occorre proseguire diritti fino al semaforo che, girando a sinistra, vi condurrà sul lungolago, che percorrerete per intero fino ad uscire dalla città. La strada diventerà a due corsie e vi porterà a percorrere un breve tratto (aperto anche alle bici) di SS36, fino all’uscita per Abbadia Lariana e Mandello. Qui si riprende la strada costiera che, attraverso i due paesi appena citati ed i suggestivi abitati di Varenna e Lierna vi condurrà a Bellano. Giunti in paese occorre seguire per Vendrogno e Narro, girando a destra dopo aver superato la deviazione per la Valsassina, che vi porterebbe a percorrere un’altra strada rispetto a quella proposta, leggermente meno impegnativa da un punto di vista altimetrico, ma sicuramente meno panoramica e più trafficata. Giunti a Narro finisce la salita e inizia un tratto di discesa che, in breve tempo, vi porterà nei pressi di Casargo, dove occorre girare a destra in direzione Taceno. Giunti in quest’ultimo paese ci si ricongiunge con la strada alternativa che sale sempre da Bellano ed occorre girare a sinistra imboccando la strada di fondo valle. Tale strada, attraversando i paesini di Bindo e Introbio vi condurrà a percorrere l’intera Valsassina. E’ da notare che la strada che attraversa la valle, se percorsa da Nord a Sud, tende sempre a salire, alternando tratti di falsopiano in salita a qualche tratto con pendenza più accentuata, fino al punto denominato “Col del Balisio”, alle porte di Ballabio, dove la strada inizia a scendere leggermente. Ballabio segna la fine della Valsassina e l’inizio della discesa vera e propria che, in breve tempo, vi ricondurrà nella Città di Lecco. Vi segnaliamo che a Ballabio occorre imboccare la strada vecchia che scende a Lecco passando dalla frazione “Laorca” ed evitare la moderna strada a due corsie che porta sempre a Lecco, ma con lunghi tratti di galleria non accessibili alle biciclette. Entrati in Lecco occorre dirigersi nuovamente verso il Lago ed il ponte sull’Adda attraversato all’andata. Alla rotonda subito dopo il ponte dovrete svoltare a destra ed imboccare la vecchia statale per Erba. Tale strada va seguita fino alla fine, che coincide con l’immissione in un breve tratto della SS36, lo stretto necessario per raggiungere l’uscita per Erba, in località Suello. Da questo punto dovrete sempre procedere dritti, attraversando i paesi Suello e Cesana Brianza. Giunti a Pusiano troverete un semaforo, al quale occorre girare a Destra, in direzione Canzo – Asso.