Descrizione: La Onno è la più "docile" delle salite del Triangolo Lariano, ma nonostante ciò presenta lo stesso situazioni paesaggistiche ed un percorso che non mancheranno di lasciarvi "senza fiato". La salita inizia nell' abitato di Onno (frazione di Oliveto Lario), sulle sponde del Lario e la strada sale senza particolari strappi per una lunghezza di 5 chilometri circa dal bivio fino alla fontana di Valbrona. La pendenza cala solo negli ultimi due chilometri e, comunque, raramente scende sotto il 5%. La pendenza media è del 5,3%, con una punta dell'8,2%. Tra il chilometro 2,5 ed il terzo, arrivati in prossimità dell'abitato di Valbrona, la strada allenta un poco la pendenza fino a diventare falsopiano negli ultimi cinquecento metri. All'arrivo una bella fontana (vedi foto sopra), posizionata proprio sotto il monumento ai ciclisti, segna la fine della salita. Qui è molto facile incontrare altri ciclisti che riempiono le borracce per affrontare la strada del ritorno.
Percorso: Partendo dall'Hotel Volta il giro che vi proponiamo prevede di dirigersi inizialmente verso sud ed il Lago del Segrino, che occorre costeggiare fino al bivio per Pusiano. Qui, svoltando a sinistra, si continua a costeggiare il Lago fino alla rotonda del "Punt di Nacc", dove occorre proseguire tenendo la sinistra in direzione Pusiano. Questo paese, che raggiungerete dopo una discesa caratterizzata dalla pendenza dolce e dalla presenza di alcuni tornanti, si trova sulle rive dell'omonimo Lago, citato nei famosi versi del Segantini col nome di "Eupili mi". Qui occorre proseguire svoltando a sinistra seguendo le indicazioni per Lecco. E' molto importante che, superato l'abitato di Suello, in località "Borima" e prima dell'ingresso nella SS36 (non percorribile in bicicletta) prendiate sulla destra la pista ciclabile che costeggia un altro lago: il Lago di Annone ed Oggiono. Giunti alla fine della ciclabile è possibile immettersi sulla vecchia statale per Lecco, passando sotto il moderno ponte che porta all'imbocco della galleria che passa attraverso il Monte Barro. La strada a due corsie prosegue fino alle porte della città di Lecco, dove troverete una grossa rotonda. Attraversando il ponte posto sopra la striscia d'acqua che delimita il confine fra l'ultima parte del Ramo di Lecco del Lago di Como ed il fiume Adda, si entra nella città di Lecco, mentre eseguendo quasi una inversione ad "U" è possibile imboccare la strada costiera che porta fino a Bellagio. Lungo questa strada troverete anche due gallerie, normalmente dotate di illuminaione ed accessibili per le bici. Il percorso, finora totalmente pianeggiante, prosegue fino alla frazione di Oliveto Lario chiamata Onno. Qui troverete un bivio ed occorre abbandonare la strada principale svoltando a sinistra. Il bivio sancisce anche l'inizio della salita, che prosegue fino allo scollinamento di Valbrona. Da qui la strada prosegue in discesa, immettendosi sulla strada principale della Valassina in località Asso. Allo stop occorre proseguire a sinistra in discesa, seguendo per Canzo.