Morterone

Difficoltà:

Bici consigliata: Bici da Strada

Distanza: 80 km circa

Dislivello in salita (Lecco - Morterone): 860 m circa

Tempo di percorrenza: 4h:15' circa (media di 18 km/h)

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Descrizione: Morterone è situato a 1065 m s.l.m. sul versante orientale del Resegone. È veramente un piccolissimo paese, con pochissimi abitanti  (35 abitanti, 16 famiglie e 171 abitazioni di cui la maggior parte vecchie cascine disabitate; e una densità di una persona ogni  2,5 km quadrati), tanto da meritarsi il titolo di comune più piccolo d’Italia e d’Europa. Per raggiungere Morterone si parte da Ballabio, in Valsassina e si sale per circa 16 km percorrendo una fantastica strada con molti punti panoramici e con tantissimi tornanti. Anche se la pendenza non è mai eccessiva, le dimensioni ridotte della carreggiata, la quasi totale assenza di traffico ed il susseguirsi di tornanti e controtornanti, vi darà impressione di percorrere un valico alpino. Dall’abitato di Ballabio i primi 11 chilometri sono totalmente di salita, con pendenza costante pari a circa il 5%. Il dislivello totale (Lecco-Morterone) è di circa 860 m. Dopo lo scollinamento la strada alterna tratti di pianura e leggera discesa ad altri tratti ancora di salita. Per giungere nel centro del paese le ultime centinaia di metri sono addirittura in discesa. Questo giro, a differenza di altri proposti, prevede una strada di ritorno che coincide con quella di andata.

Percorso: Partendo dall'Hotel Volta il giro che vi proponiamo prevede di dirigersi inizialmente verso sud ed il Lago del Segrino, che occorre costeggiare fino al bivio per Pusiano. Qui, svoltando a sinistra, si continua a costeggiare il Lago fino alla rotonda del "Punt di Nacc", dove occorre proseguire tenendo la sinistra in direzione Pusiano. Questo paese, che raggiungerete dopo una discesa caratterizzata dalla pendenza dolce e dalla presenza di alcuni tornanti, si trova sulle rive dell'omonimo Lago, citato nei famosi versi del Segantini col nome di "Eupili mi". Qui occorre proseguire svoltando a sinistra seguendo le indicazioni per Lecco. E' molto importante che, superato l'abitato di Suello, in località "Borima" e prima dell'ingresso nella SS36 (non percorribile in bicicletta) prendiate sulla destra la pista ciclabile che costeggia un altro lago: il Lago di Annone ed Oggiono. Giunti alla fine della ciclabile è possibile immettersi sulla vecchia statale per Lecco, passando sotto il moderno ponte che porta all'imbocco della galleria che passa attraverso il Monte Barro. La strada a due corsie prosegue fino alle porte della città di Lecco, dove troverete una grossa rotonda. Passando sopra il ponte che permette di attraversare la striscia d'acqua che delimita il confine fra l'ultima parte del Ramo di Lecco del Lago di Como ed il fiume Adda, si entra nella città di Lecco. Subito dopo il ponte troverete una rotonda dove procederete diritti fino al successivo semaforo. Qui occorre svoltare a destra in direzione stazione ferroviaria. Giunti in prossimità della stazione (Via S.Sassi) occorre tenere la sinistra e girare attorno alla piazza imboccando Via A.Volta fino alla rotanda alla quale occorre tenere la destra ed imboccare Via Matteotti. Da questo punto in poi a tutti gli incroci basta seguire i cartelli che indicano “Valsassina” e che vi porteranno ad uscire dalla città per imboccare la vecchi strada che si inerpica fino a Ballabio. Appena entrati nelle porte del paese, che segna l’inizio della Valsassina, trovere la deviazione sulla destra che porta sulla strada per Morterone. E’ da notare che sulla sinistra, invece, è possibile imboccare la strada che porta al Pian dei Resinelli, altra magnifica località turistica. Da Ballabio la strada che sale a Morterone è unica e non è possibile sbagliare. Giunti nel piccolo paese, per il ritorno è sufficiente percorrere fino a Lecco la stessa strada dell’andata, ma al contrario. Vi segnaliamo che a Ballabio occorre imboccare la strada vecchia che scende a Lecco passando dalla frazione “Laorca” ed evitare la moderna strada a due corsie che porta sempre a Lecco, ma con lunghi tratti di galleria non accessibili alle biciclette. Entrati in città occorre dirigersi nuovamente verso il Lago ed il ponte sull’Adda attraversato all’andata. Alla rotonda subito dopo il ponte dovrete svoltare a destra ed imboccare la vecchia statale per Erba. Tale strada va seguita fino alla fine, che coincide con l’immissione in un breve tratto della SS36, lo stretto necessario per raggiungere l’uscita per Erba, in località Suello. Da questo punto dovrete sempre procedere dritti, attraversando i paesi Suello e Cesana Brianza. Giunti a Pusiano troverete un semaforo, al quale occorre girare a Destra, in direzione Canzo – Asso.