Descrizione: Il giro del Lario interno è un percorso molto suggestivo che vi permetterà di godere delle splendide vedute del Lago di Como, senza fare eccessiva fatica. Avrete modo di attraversare zone selvagge con scogliere a picco sul Lago, zone a ridosso dell’acqua, con incantate spiagge e misteriose insenature, paesini tipici in cui il tempo sembra essersi fermato e città dal fascino lacustre. Il Lago di Como, grazie alla sua caratteristica forma a “Y”, offre la possibilità di compierne il giro completo all’esterno (vedi pagina “Giro del Lario esterno”) o all’interno, con un percorso triangolare, i cui vertici sono rappresentati dalle città di Como e Lecco e dall’abitato di Bellagio. Rispetto al giro esterno, il giro interno presenta molte meno difficoltà, soprattutto per quanto riguarda la distanza da percorrere. E’ possibile compiere il giro in senso orario od antiorario. In questa pagina vi proponiamo la seconda delle due opzioni.
Percorso: Il percorso proposto prevede di dirigersi inizialmente verso sud ed il Lago del Segrino, che dovrà essere interamente costeggiato. Alla fine del Lago occorre proseguire in discesa sulla strada principale che porta ad Erba. Giunti nella città occorre procedere verso Como. Vi consigliamo di percorrere la strada “vecchia”, che attraversa i comuni di Albavilla, Albese con Cassano (luogo di nascita di Fabio Casartelli), Tavernerio e Camnago Volta (dove è situata la Tomba di Alessandro Volta). In questo modo potrete godere di un panorama certamente migliore e potrete anche pedalare senza troppe preoccupazioni per il traffico automobilistico. Una volta arrivati in fondo a Via Valassina a Erba occorre quindi imboccare la via principale della città (C.so XXV Aprile) attraversando il Lambro sopra il Ponte della Malpensata e attraversando i binari della Ferrovia Milano – Asso. Corso XXV Aprile va percorso interamente, fino alla rotonda ai piedi della scalinata del Monumento ai Caduti. Qui occorre girare a sinistra e passare attraverso la frazione di Crevenna (percorrendo un tratto a senso unico alternato) e seguendo le indicazioni per Albavilla. Dopo essere passati da parte al Castello di Pomerio, occorre proseguire diritti sulla strada che sale leggermente fino a giungere a due semafori, separati da una curva che svolta a destra. Il primo semaforo, in prossimità di un distributore di benzina, va oltrepassato proseguendo sulla strada principale, mentre al secondo occorre girare a sinistra, seguendo le indicazioni per Albese, Tavernerio, Como. Da qui occorre sempre seguire la strada principale che, alternando tratti di pianura, falsopiani e qualche breve strappetto, porta fino alla frazione di Tavernerio denominata Solzago. In questa località si trova il bivio che permette di raggiungere Brunate da Civiglio. Nel nostro caso, però, occorre proseguire sempre diritti sulla strada che, con una rapida discesa, porta nella città di Como. Qui è necessario seguire le indicazioni per Bellagio ed imboccare la suggestiva strada costiera, caratterizzata dall’alternanza di brevi strappetti a tratti di pianura. A circa metà strada troverete la deviazione per Zelbio e la Colma di Sormano (vedi la pagina "La Nesso"). Dopo circa 30 km si giunge a Bellagio. Qui occorre seguire le indicazioni per Lecco, che vi porteranno a percorrere i primi tornanti del Ghisallo, per poi deviare a sinistra e prendere la strada costiera gemella di quella che vi ha portato a Bellagio. Fino a Lecco non vi sono particolari difficoltà, infatti la strada tende sempre a scendere. Prima di Lecco incontrerete la deviazione per Valbrona e la salita chiamata "La Onno" (vedi la pagina omonima). Giunti a Lecco troverete un’ampia rotonda, dove è necessario fare una inversione quasi di 360 gradi per imboccare la vecchia statale per Erba. Tale strada va seguita fino alla fine, che coincide con l’immissione nella SS36. Il breve tratto di SS36 che percorrerete è lo stretto necessario per raggiungere l’uscita per Erba, in località Suello. Da questo punto dovrete sempre procedere dritti, attraversando i paesi Suello e Cesana Brianza. Giunti a Pusiano troverete un semaforo, al quale occorre girare a Destra, in direzione Canzo – Asso. Dovrete affrontare una breve salita (circa 2 km) con pendenza costante e abbastanza dolce (5% circa) che vi porterà fino al Lago del Segrino. Da qui dovete seguire per Canzo.
Una possibile variante, che accorcia un po' il percorso, ma inserisce una salita un po' più impegnativa è quella di affrontare la Onno, che si imbocca girando a destra quando ci si trova nell'omonimo paese fra Bellagio e Lecco.