Descrizione: Il Ghisallo è forse la salita più famosa del Triangolo Lariano, anche grazie al fatto che fa parte del Giro di Lombardia, una delle corse professionistiche più famose in Italia ed in Europa. Sono circa 4 i chilometri di salita a partire dall'abitato di Bellagio, seguiti da circa 3 km in piano con brevi tratti di discesa e quindi ancora 1,5 km circa di salita fino al famoso Santuario della Madonna del Ghisallo. Il dislivello complessivo è di poco meno di 500 metri; il punto di valico è a 754 m di altitudine. I tratti di salita presentano una pendenza abbastanza costante, con una media poco inferiore al 9% e punte fino al 14%, mentre la pendenza media totale (comprendendo anche il segmento pianeggiante) è del 5,5% circa. Ad aggiungere fascino a questa mitica strada vi sono molti tornanti, specie nel tratto iniziale e finale. La strada è quasi tutta immersa nel bosco ed è abbastanza poco trafficata.
Percorso: Partendo dall'Hotel Volta il giro che vi proponiamo prevede di dirigersi verso l'abitato di Canzo, per poi continuare verso la Valassina, fino al bivio per Valbrona. Qui occorre abbandonare la strada principale svoltando a destra e dirigendosi, quindi, verso Valbrona. Giunti in quest'ultimo paese, peraltro punto di arrivo di un'altra straordinaria salita descritta in queste pagine (la Onno), occorre proseguire in discesa verso Onno e le sponde di "...quel ramo del Lago di Como che volge a mezzogiorno...". Giunti sulle rive del Lario si incontra la strada costiera interna, che collega Lecco con Bellagio ed occorre svoltare a sinistra verso quest'ultima località. La strada costiera presenta tratti pianeggianti alternati a falsopiani e piccole salite, l'ultima delle quali porta alla frazione Visgnola. Qui vi è la possibilità di fare una piccola deviazione per visitare l'incantevole paesino di Bellagio, "La perla del Lario" (tenete presente che in questo caso occorre percorrere un breve tratto di discesa, che poi, conseguentemente dovrete ripercorrere in salita). Tenendo la destra ed imboccando la strada in salita, invece si inizia l'ascesa del Ghisallo vero e proprio. In cima alla salita, in località Magreglio è possibile fermarsi per godere del magnifico panorama, visitare il mitico Santuario della Madonna del Ghisallo ed il nuovo Museo del Ciclismo, innaugurato nel 2006. La via del ritorno ormai non presenta più difficoltà, infatti la strada prosegue alternando tratti di discesa a tratti di pianura che, percorrendo l'intera Valassina vi riporteranno a Canzo.
Per quanto riguarda la parte in salita, una variante più impegnativa è nota come "Superghisallo". Si parte sempre da Bellagio e si segue la strada principale fino a Guello, dove termina il primo tratto di salita e si trova un tratto di pianura. Qui si abbandona la strada principale e si svolta a destra (in corrispondenza di una Cappelletta) in direzione Monte San Primo. La salita prosegue per 4-5 km fino a quota 969 m, in località Piano Rancio, dove al bivio si svolta a sinistra e si raggiunge il piazzale del Santuario della Madonna del Ghisallo in discesa.