Descrizione: Il Monte Bisbino si trova sopra Cernobbio e le sue pendici sono affrontabili grazie ad una suggestiva strada montana che dalle rive del Lario vi condurrà fino in cima, ad una altezza di 1325 m s.l.m. Il punto di arrivo è caratterizzato da una spettacolosa veduta che spazia dal Lago di Como ed alla pianura Padana, alle montagne della vicinissima Svizzera, i cui confini si trovano a pochi chilometri in linea d’aria dalla vetta. Nelle giornate particolarmente terse si riescono perfino a vedere gli Appennini ed il Monviso. Questo itinerario è un po’ particolare poiché, a differenza degli altri, non si configura come giro ed il percorso di andata e quello di ritorno coincidono. La salita, lunga circa 16 km, presenta una pendenza molto regolare, attestandosi su una media pari a circa il 7,1%. I primi chilometri si percorrono fra le case della parte alta di Cernobbio, poi le costruzioni lasciano sempre più spazio al verde, salvo qualche agglomerato di case che si incontra a metà salita circa. Verso la fine si entra in un fitto bosco di conifere. In cima troverete un antico Santuario dedicato alla Madonna, una stazione meteorologica ed un ristorante.
Percorso: Il percorso proposto prevede di dirigersi inizialmente verso sud ed il Lago del Segrino, che dovrà essere interamente costeggiato. Alla fine del Lago occorre proseguire in discesa sulla strada principale che porta ad Erba. Giunti nella città occorre procedere verso Como. Vi consigliamo di percorrere la strada “vecchia”, che attraversa i comuni di Albavilla, Albese con Cassano (luogo di nascita di Fabio Casartelli), Tavernerio e Camnago Volta (dove è situata la Tomba di Alessandro Volta). In questo modo potrete pedalare senza troppe preoccupazioni per il traffico automobilistico. Una volta arrivati in fondo a Via Valassina a Erba occorre quindi imboccare la via principale della città (C.so XXV Aprile) attraversando il Lambro sopra il Ponte della Malpensata e attraversando i binari della Ferrovia Milano – Asso. Corso XXV Aprile va percorso interamente, fino alla rotonda ai piedi della scalinata del Monumento ai Caduti. Qui occorre girare a sinistra e passare attraverso la frazione di Crevenna (percorrendo un tratto a senso unico alternato) e seguendo le indicazioni per Albavilla. Dopo essere passati da parte al Castello di Pomerio, occorre proseguire diritti sulla strada che sale leggermente fino a giungere a due semafori, separati da una curva che svolta a destra. Il primo semaforo, in prossimità di un distributore di benzina, va oltrepassato proseguendo sulla strada principale, mentre al secondo occorre girare a sinistra, seguendo le indicazioni per Albese, Tavernerio, Como. Da qui occorre sempre seguire la strada principale che, alternando tratti di pianura, falsopiani e qualche breve strappetto, porta fino alla frazione di Tavernerio denominata Solzago, dove inizia la discesa che porta nella città di Como. Qui è necessario raggiungere il suggestivo lungolago e percorrerlo interamente. Superato lo stadio Sinigallia si arriva ad una rotonda alla quale occorre svoltare a destra, seguendo per Cernobbio, Argegno, Menaggio. Da questo punto occorre seguire sempre la strada costiera. Prima di entrare in Cernobbio giungerete ad una grossa rotonda alla quale dovrete proseguire diritti, seguendo le indicazioni per il centro del paese stesso. Giunti nell’abitato di Cernobbio troverete una serie di rotonde e dovrete girare a sinistra in quella che presenta sulla destra la corsia dedicata alla fermata degli autobus, prendendo per Via della Libertà. Tale via dopo pochi metri vi porterà a passare da parte ad un parcheggio, al termine del quale la strada inizierà a salire. Purtroppo in paese la deviazione appena descritta per il Bissino non è indicata molto bene. Tenete presente che se arrivate al semaforo che regola il traffico in un tratto di strada molto stretta gestita come senso unico alternato siete andati troppo oltre.
Imboccata la strada giusta a Cernobbio non è più possibile sbagliare, basta seguire la salita (che poi prende il nome di Via per Bisbino). Per il ritorno occorre percorrere la stessa strada dell’andata al contrario. Ricordatevi che la discesa che avete fatto per arrivare a Como da Tavernerio va affrontata poi anche in salita!